CHI SIAMO


Nel Dicembre 1992 nasce la Fondazione Emmanuel per il Sud del Mondo.

RICONOSCIMENTI GIURIDICI

La Fondazione Emmanuel – Don Francesco Tarantini per le Migrazioni e il Sud del Mondo:

  • è stata eretta Ente Morale con Decreto del Ministero dell’Interno in data 20/6/1995, pubblicato sulla G.U. n. 159 dell’1/7/1995;
  • è una ONG (Organizzazione Non Governativa) riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri con decreto n. 2005/337/002963/2 del 15 giugno 2005;
  • è iscritta all’Anagrafe Unica delle ONLUS ai sensi dell’art. 3 del D.M. Del 18/07/2003, n. 266, nel settore ONG “Organizzazione non Governativa;
  • è iscritta all’Elenco pubblico delle Organizzazioni della Società Civile (OSC) ai sensi dell’art. 26, comma 3, della Legge n. 125/2014;
  • è membro del Consiglio Territoriale Immigrazione della Prefettura di Lecce e della Consulta Provinciale per l’Immigrazione di Lecce;
  • è iscritta all’“Albo Regionale dei soggetti operatori di partenariato, di cooperazione internazionale e di promozione della cultura dei diritti umani” con decreto del Presidente della Giunta Regionale in data 4/7/2005, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 92 del 14/7/2005;
  • rende pubblico il proprio Bilancio Annuale correlato da Nota Integrativa e Relazione di Revisione.

 

UN PO’ DI STORIA

La Fondazione Emmanuel è la risposta della Comunità Emmanuel al “Grido della Terra”. Già dal suo nascere nel 1980, la Comunità Emmanuel aveva in sé il seme della mondialità, dell’attenzione agli “ultimi della terra”, ai diseredati. In considerazione di ciò è stata costituita nel 1992 la Fondazione Emmanuel, braccio operativo Emmanuel nel Sud del Mondo.

1992 Fonda in Ciad (Africa) l’Association Tchadienne “Les amis des drogués” , finalizzata all’accoglienza di ragazzi di strada. La Fondazione Emmanuel sostiene l’A.T.A.D. (economicamente e attraverso la formazione dei suoi membri in Italia ed in Ciad) fino all’autonomia nel 1998.

1994 – 1995 – 1996 – 1997.  Promuove la Veglia Internazionale dei Piccoli della Terra, in concomitanza con il G7 e poi G8. Alla veglia aderiscono e partecipano le sezioni italiane di Amnesty International, Manitese, Unicef, Emmaus, Agesci, etc. Tra i relatori: Abbé Pierre, Riccardo Petrella, Bruno Hussar,  Mons. Ruiz Garcia, Tonino Caponnetto, etc. tutti firmatari del documento socio economico redatto dalla Fondazione Emmanuel che antepone l’essere umano e la sua dignità agli interessi economici; il documento è consegnato durante il Summit dei Grandi della terra. Prima e seconda edizione a Napoli; terza edizione a Gallipoli (Le); quarta edizione a Bari.

1996 – 1997 – 1998. E’ parte attiva nell’organizzazione della Campagna Nazionale “Chiama l’Africa”.

1997 – 1998. Fonda a Lecce e coordina il movimento “Tantipopoli”, strumento attivo nel dialogo interreligioso e interculturale in tutta la Provincia.

Dal 1996 al 2003. Organizza Mostre interculturali rivolte a studenti di ogni ordine e grado: “Zaire, un paese dimenticato”; “Mine antiuomo per una guerra intelligente”; “Giocattoli dalla discarica”; “Per uno sviluppo sostenibile”; “La verità in un chicco di caffè”; “Africa: cultura e arte”; “Indios di Roraima”; “Meniños de rua”; “Acqua bene comune”; “Giustizia e pace”; “Alla scoperta del mondo”; “Fiabe nei barattoli”.

Dal 1996 ad oggi. Organizza Seminari, Convegni e Tavole Rotonde su Dialogo tra Generazioni; Dialogo Interculturale e Dialogo Interreligioso. Collabora annualmente con la Carovana della Pace.

1998 – 2001. Nell’ambito del Programma Europeo PIC URBAN, gestisce in collaborazione con la Comunità Emmanuel, in rete con tutte le realtà presenti sul territorio “Lecce Accoglie”, Sportello di Assistenza e Informazione per Immigrati.

2002 – 2004. Referente in Puglia della Fondazione Centro Astalli e del Jesuit Refugee Service nell’ambito del Progetto “Finestre: storie di rifugiati”. Obiettivi: sensibilizzare in scuole, parrocchie e gruppi, attraverso l’organizzazione di eventi, seminari e mostre, sulla situazione dei Rifugiati e Richiedenti Asilo presenti sul territorio Italiano.

2008 – 2012. Albania. Progetto finanziato dal MAE: “Nord Albania – Servizi modello, integrati e su base comunitaria, per alcoolisti, tossicodipendenti e altre forme di disagio”. Partener: Komuniteti Emanuel Shqiperi e Associazione Seniores Italia Partner per lo Sviluppo. Obiettivi: Contribuire ad una riduzione delle dipendenze in Albania stimolando le istituzioni ad adottare pratiche già sperimentate in Italia e in Europa, opportunamente adattate alla realtà locale; Adottare efficaci misure di prevenzione e provvedere al recupero sociale di alcoolisti, tossicodipendenti e giovani a rischio dando loro la possibilità di accesso a servizi modello integrati, replicabili, partecipati e coordinati

Partner nel Progetto INTE.G.R.A.zione – Interventi di integrazione, formazione e accompagnamento di cittadini stranieriNPP Interreg/Cards 2004 – 2006 Italia Albania: Asse I, Misura 1.2, Azione 2, Sottoazione 2.2, Intervento 2.2B, con capofila il Consorzio di Imprese Consulting.

2008 – 2009 – 2010. Seminari e Laboratori rivolti alla cittadinanza su Nuovi Stili di Vita: Riuso e Riutilizzo materiali di recupero; Baratto e scambio; Commercio equo e solidale; Salvaguardia del Creato; Casa dei Beni Comuni; Detersivi e prodotti igiene persona autoprodotti.