Oltre il Confine

Il legame che unisce Alessandro Valenti* con Fondazione Emmanuel è lungo; nasce da relazioni di amicizia e dalla stessa passione per la Vita e per l’essere umano.

Alessandro ha iniziato, alcuni anni fa, a svolgere attività di volontariato a Casa Francesco, un Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo e Rifugiati gestito da Fondazione Emmanuel, dove ha supportato il Laboratorio di Lingua Italiana.

Da questa esperienza nasce il desiderio di dare voce alle storie emerse durante il Laboratorio di Italiano. L’occasione è il Bando Migrarti. Il risultato il cortometraggio “Babbo Natale”, una favola dark che conquista la 73sima Mostra del Cinema di Venezia dove si guadagna il primo posto nella sezione MigrArti.

“Babbo Natale” entra nelle scuole del territorio nazionale, partecipa a numerosi festival italiani e internazionali collezionando premi, diviene strumento privilegiato per avviare  conversazioni sulle migrazioni, l’accoglienza, la solidarietà, il rispetto dei Diritti Umani.

Il sogno di affidare ad un lungo metraggio il messaggio di un nuovo umanesimo è forte. Nasce il Progetto Oltre il Confine.

“Oltre il confine” è una produzione Scirocco Films e Rosebud Entertainment Pictures con Rai Cinema, in co-produzione con Arte Cofinova, prodotto da Angelo Laudisa e Alessandro Valenti, con il supporto di Apulia film commission.

Fondazione Emmanuel diviene, da subito, partner del Progetto.

Due bambini africani guardano le stelle e sognano di arrivare in Italia. Il loro mondo è raccontato come in una fiaba: Bekisisa, ha dodici anni e ha una voce magica che incanta gli animali; il suo fratellino Eno, di sei, sogna di avere la maglia di Mané, il calciatore della sua squadra del cuore. Soli, lasciano la loro terra dopo aver subito lutti e perdite e raggiungono l’Italia dove la realtà non è certo a misura di bambino. Avventure, vicissitudini e pericoli, ma un grande legame li unisce e anche altri bambini saranno con loro alla ricerca di un futuro migliore.

È questa la trama di “Oltre il confine”, lungometraggio girata tra l’Italia e il Senegal.

“Vorrei che il mio film trasmettesse la potenza che può avere uno sguardo: noi italiani siamo abituati a vivere in una fortezza chiusa al mondo esterno, ma, se per una volta si riuscisse guardare oltre il confine e a capire il punto di vista di chi vive in un mondo disperato probabilmente tutti insieme riusciremo costruire un mondo migliore “ (Alessandro Valenti di ritorno dalle riprese in Senegal)

Classe 1973, Alessandro Valenti, è sceneggiatore di molti film per il cinema, ha stretto un lungo sodalizio con Edoardo Winspeare e ha diretto diversi documentari, cortometraggi e videoclip. Con “Babbo Natale”, ha conquistato la Mostra del Cinema di Venezia, aggiudicandosi il premio nella sezione MigrArti”.