Demopraxia

DEMOPRAXIA

Palestra di Resilienza Urbana

UN PROGETTO SPERIMENTALE DI

“FONDAZIONE EMMANUEL”

GRAZIE A

“PUGLIA PARTECIPA”

COMUNICATO STAMPA

VAI ALLE FOTO DI DEMOPRAXIA

Se non ci fosse stato il Covid 19, l’escursione sarebbe stata “fisica”. Vale a dire, un gruppo di studenti del Liceo ” Virgilio” e dell’Alberghiero-Agrario “Presta Columella” di Lecce sarebbero partiti alla scoperta di sei quartieri cittadini, accompagnati da una guida d’eccezione come il performing  chairman Carlo Infante. Collegati tramite ricetrasmittenti e microfoni, affiancati da artigiani, commercianti, semplici cittadini e lo staff di Fondazione Emmanuel, avrebbero indagato sui segni dello sviluppo o delle contraddizioni di una città che forse non conoscono a sufficienza, ma che può essere guardata anche con gli occhi dei sedicenni, il futuro è per loro dunque anche il diritto di nota e di critica.

Poi tutto è cambiato, ma non le premesse del progetto “Demopraxia”, approvato dalla Regione Puglia nell’ambito di “Puglia partecipa”, beneficiari la Fondazione, Confcommercio, Confartigianato, le due scuole, con il Comune alla finestra “terzo” interessato a capire se la sua programmazione è adeguata ai tempi, è condivisa, oppure bisogna rivedere qualcosa.

Dunque, il progetto “va in onda” ugualmente, stesso pubblico, ma ognuno dalle proprie postazioni digitali, le escursioni diventano on line e rientrano nell’attività didattica sperimentale delle due scuole, mentre Carlo Infante, Stefania Gualtieri, Paola Cascione, Andrea Pignataro e Luana Duma si accomodano virtualmente accanto ai ragazzi e provocano le loro reazioni.

Si comincia venerdì 15 maggio ( e si va avanti il 18 ed il 19) con le escursioni al Centro storico e a Ferrovia: il fotografo Andrea Laudisa ha realizzato una pista di immagini inconsuete di vita di comunità, Carlo Infante ne ha tratto degli storyboard di lavoro e potrà partire il brainstorming,   capiremo se Lecce appare inclusiva, multiculturale, accogliente, innovativa, solidale, smart, come si dice, oppure no; i ragazzi conosceranno i “bassi” delle Giravolte e delle Bombarde, la commistione fra migranti e studenti universitari, gli effetti a volte massificanti della movida, i fregi della storia e di una cultura millenaria, la persistenza delle botteghe e tradizioni tipiche. Mentre a Ferrovia rimarranno sorpresi dal “nuovo volto” che la città si appresta a conquistare, la Stazione cambia faccia e direzione, vecchie cave dismesse si trasformano in terminali della mobilità, parchi urbani, centri di innovazione, si conta in un miracolo urbanistico, chissà se sarà cosi.

Magari i ragazzi delle scuole avranno qualche proposta da fare a cui nessuno ha pensato. E’ questo l’obiettivo di Puglia partecipa.

I decisori agiscono su nostro mandato, meglio se accettano di considerare anche le idee di chi di solito non le può esprimere.

GLI SCATTI DI DEMOPRAXIA
(PH ANDREA LAUDISA)

FOTO STORICHE

QUARTIERI

SAN PI0 –  STORYBOARD

SAN CATALDO – STORYBOARD

CASERMETTE ARIA SANA – STORYBOARD

STAZIONE – STORYBOARD

SANTA ROSA – STORYBOARD

BOMBARDE GIRAVOLTE – STORYBOARD